Dai rally alla strada. E ritorno. Forse per celebrare i successi della versione S2000, forse per dare una spallata letale alla concorrenza o forse (ipotesi mia) per dare ulteriore lustro al marchio Abarth, Fiat avrebbe deciso di produrre una versione molto speciale dell’uto più venduta in Italia: la Grande Punto Brutale.
Un nome, un programma. Si direbbe che finalmente il gruppo Fiat potrebbe portare sul mercato una degna erede della Delta Integrale: basata sulla vettura impegnata nel campionato S2000, ne conserverebbe la linea iper-grintosa e addirittura il roll-bar interno; l’unica modifica di rilievo viene apportata al motore, ma è assolutamente salutare: al 2.0 verrebbe infatti regalato un turbo, capace di erogare la potenza massima di 270 cavalli a 8.265 giri minuto.
La trazione integrale unita allo scarico pressoché aperto inviteranno a portare sempre appresso un navigatore (e non si sta parlando di uno di quelli da attaccare al parabrezza…).
Uniche pecche: un prezzo probabilmente molto elevato ed una "production run" probabilmente limitata a sole 250 unità. E se davvero arriverà sul mercato, qualcosa mi dice che andranno esaurite molto in fretta.
Dalle stradine del centro di Torino alle curve del Nurburgring il passo è breve (più o meno…).
Fatto sta che dopo aver “beccato” la 500 nel capoluogo piemontese, compaiono nuovi scatti della piccola city-car fra i 20 e passa chilometri dell’autodromo tedesco.

Quello che salta subito all’occhio sono i cerchi in lega: disegno sportivo, diametro maggiorato e spalla ribassata. Se due indizi non fanno una prova, ecco allora che le prese d’aria maggiorate all’anteriore, l’assetto ribassato e lo spoilerino posteriore testimoniano la presenza di un motore più "maschio".
Quest’ultimo potrebbe essere il 1.4 T-jet, in una variante di potenza non ancora ben definita, che equipaggerebbe questa variante Abarth.

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