Il Rally 1000 Miglia, organizzato dall’Automobile Club di Brescia, compie 32 anni: dal successo di Pasetti – Pirollo sulla Fiat 131 Abarth, nell’ormai lontano 1977, alla fresca vittoria, l’anno scorso, di Basso – Dotta a bordo della Fiat Grande Punto S2000. In mezzo i successi di piloti prestigiosi
come Busseni, Cerrato, Cunico, Dallavilla, Andreucci e Travaglia. Il grande appuntamento motoristico – scandito da agonismo e velocità, come la Mille Miglia dei tempi che furono – si ripresenta agli sportivi a partire da giovedì 17 aprile per concludersi sabato 19 dopo tre intense giornate. La formula è quella già collaudata negli anni passati: un prologo, ovvero la Prova Spettacolo sulla rinnovata pista dell’Autodromo di Franciacorta a Castrezzato (giovedì sera a partire dalle 19.30) e due giornate di gara per un totale di ulteriori 14 Prove cronometrate che comportano circa 270 km. di velocità pura nell’ambito di un percorso che si sviluppa – tra la Valle Sabbia ed il Lago di Garda – per circa un migliaio di chilometri complessivi. Centro e cuore del Rally, valido per il Campionato Italiano (CIR) e per quello Europeo della specialità, sarà ancora la vivacissima cittadina di Montichiari, un polo polisportivo (pallavolo, automobilismo, calcio) ormai riconosciuto e apprezzato a livello nazionale, e non solo. Direzione Gara, Sala Stampa e Parco Assistenza troveranno la loro sede logistica nei funzionali spazi del Centro Fiera del Garda. A sua volta la scenografica Piazza Santa Maria ospiterà sia la cerimonia di partenza – con relativa presentazione degli equipaggi – sia quella d’arrivo (attorno alle ore 19 di sabato) con le premiazioni finali e lo champagne di rito. La novità di quest’anno è rappresentata dallo svolgimento della prima edizione del “Rally 1000 Miglia Storico”, una gara nella gara, sia pure con un numero ridotto di Prove Speciali. Alla rievocazione che – è bene ripeterlo – avrà valenza agonistica con rilevamento dei tempi e classifica finale, parteciperanno le vetture che hanno fatto la storia della corsa bresciana. Emozioni assicurate, garantiscono gli organizzatori, che gli appassionati non mancheranno di apprezzare. Per quanto riguarda le Prove Speciali, sulle quali saremo più dettagliati in seguito, anche quest’anno gli organizzatori hanno congegnato un percorso estremamente selettivo, lavorando di fino sul collaudato “telaio” della gara – costituito da “piesse” ormai mitiche ed assai apprezzate nelle passate edizioni da tutti i partecipanti – la cui lunghezza e le cui difficoltà tecniche hanno portato la manifestazione al ruolo di gara “regina” del Campionato Italiano.

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