Fiat rilancia sul Sedici e arriva un Qubo quasi integrale
Grazie al nuovo disegno e motorizzazioni omologate Euro 5, il nuovo Fiat Sedici affila le armi per combattere con sempre più vigore nel segmento dei moderni crossover compatti. Dal momento del lancio a oggi, infatti, ha registrato 80mila immatricolazioni (delle quali circa 47.000 in Italia, conquistando il primo posto tra i veicoli a trazione integrale). Ma con il debutto sul mercato di alternative come Nissan Qashqai e Ford Kuga, la "rinfrescata" del furbo SUV torinese (cline del Suzuki Sx e nato ai tempio del matrimonio con Gm) arriva al momento giusto.
Sebbene già ben concepito in origine, il nuovo Fiat Sedici adesso ha un’aria ancora più moderna e personale e si dimostra a suo agio nel traffico cittadino grazie alle sue dimensioni compatte e a una linea non troppo aggressiva, spesso tipica in questa categoria di veicoli. Il tutto senza perdere le sue doti capaci di portarla anche ad affrontare i fondi a scarsa aderenza.
Tratto distintivo di questa nuova versione è il nuovo frontale "a bocca allargata" dove spicca un paraurti – robusto come un vero "bull bar" ma gradevole esteticamente – e ben inserito nel disegno ispirato al "family feeling" Fiat delle recenti Grande Punto e Bravo.
Come consueto, la Sedici è disponibile con due modalità di trazione. La 4×2 è solo anteriore ed è destinata a chi ama le linee dei SUV ma che non sente il bisogno di 4 ruote motri. La 4×4 vera e propria, invece, pur identica nell’aspetto, ricorre al differenziale centrale e 3 modi operativi – che le permettono di funzionare come una comune due ruote motrici (con il vantaggio di minori consumi e i basse emissioni) e di passare automaticamente alla trazione integrale in condizioni di scarsa aderenza. Il cuore di questo particolare sistema di trasmissione è il sistema elettrico di accoppiamento a frizione multidisco a secco (azionata da un elettromagnete) che distribuisce automaticamente la coppia tra l’asse anteriore e posteriore in base alle condizioni di aderenza del percorso.
Debuttano sulla Sedici anche due nuovi motori: un benzina 1,6 litri 16V da 120 CV a 5 marce e un 2 litri Multijet da 135. Entrambi sono omologati euro 5.
L’unità a benzina, pur risultando più potente della versione precedente da 107 CV, dichiara emissioni ridotte di CO2 pari a circa il 10%. In versione 4×2 la velocità massima dichiarata dalla Casa è di 185 km/h con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 10",7. Il consumo nel ciclo combinato è di 6,2 l/100 km. La versione 4×4 fila invece a 175 km/h, scatta da 0 a 100 km/h in 11,5 secondi, e consuma 6,5 l/100 km.
Per la motorizzazione Multijet sono da segnalare prestazioni davvero brillanti: nella versione 4×2 la velocità massima è di 190 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 10",5. Quella a trazione integrale tocca invece i 180 km/h e nello scatto da 0 a 100 km/h ferma la lancetta in 11",2.
Qubo Trekking
Quanto al Qubo Trekking con il sistema Traction+, siamo sempre al cospetto del conosciuto "free space" Fiat a trazione anteriore. Adatto per il lavoro o per gli amanti delle attività all’aria aperta, in questa versione è però arricchito da un sistema di controllo della motricità che interviene in situazioni di scarsa aderenza e su fondi sconnessi. Infatti, il dispositivo Traction+ sfrutta la tecnologia presente sulle vetture con sistema ESP, che stabilizza la vettura in caso di perdita di aderenza. Ma in questo caso – grazie a una particolare centralina che gestisce l’impianto frenante – riesce a comportarsi come un differenziale autobloccante elettromeccanico. Il tutto, però, tutto solo a velocità inferiori a 30 km/h.
In questo modo può uscire indenne da situazioni difficili, nei cantieri o in campagna, pur senza sfoggiare una costosa trasmissione 4×4.
Il sistema si attiva con un tasto sulla plancia, prima di avventurarsi sul "brutto". Da quel momento, la centralina deputata a rilevare l’aderenza delle ruote motrici entra in azione. E appena rileva uno slittamento di uno dei due pneumatici anteriori "frena" solo su quella ruota trasmettendo la coppia motrice all’altra ruota. In tal modo si riesce a mantenere stabilità e direzionalità fino all’uscita del tratto viscido. Naturalmente il sistema non può fare miracoli su fondi ad aderenza zero, dove serve necessariamente una vettura a trazione integrale e tecniche di guida particolari.
Il propulsore è il brillante 1.3 Multijet da 75 CV caratterizzato da consumi molto parchi: 27 km con un litro di gasolio sul ciclo extra urbano. La sua caratterizzazione Trekking propone un paraurti anteriore specifico, completo di scudo di protezione, assetto rialzato per affrontare meglio percorsi sconnessi. Inoltre, sono di serie: barre longitudinali sul tetto, cristalli posteriori di tipo privacy e copriruota specifici con pneumatici 185/65 R15 M+S.
I prezzi
Il Qubo Trekking, disponibile nell’unica motorizzazione 1.3 Mjt 16V da 75 CV, costa 16.700 euro chiavi in mano.
I prezzi chiavi in mano della Sedici partono dai 18.350,00 della 1.6 16v 120cv Dynamic "4×2", ai 26.350,00 della 2.0 MJT 16v 135cv DPF Experience "4×4".
1.6 16v 120cv Dynamic 4×2: 18.350,00
1.6 16v 120cv Emotion 4×2: 19.850,00
2.0 MJT 16v 135cv DPF Dynamic 4×2: 21.350,00
2.0 MJT 16v 135cv DPF Emotion 4×2: 22.850,00
1.6 16v 120cv Dynamic 4×4: 20.350,00
1.6 16v 120cv Emotion 4×4: 21.850,00
1.6 16v 120cv Experience 4×4: 23.350,00
2.0 MJT 16v 135cv DPF Dynamic 4×4: 23.350,00
2.0 MJT 16v 135cv DPF Emotion 4×4: 24.850,00
2.0 MJT 16v 135cv DPF Experience 4×4: 26.350,00
Fonte: ilSole24Ore.it
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