Ecco il primo sketch della nuova coupé che Bertone presenterà a Ginevra per omaggiare i cento anni del marchio del Biscione. Si tratta di un prototipo, e quindi difficilmente avrà un seguito industriale, ma potrebbe indicare nuovi spunti per il design delle prossime vetture Alfa Romeo.
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Al prossimo Salone di Ginevra debutterà, in anteprima mondiale, la nuova Alfa Romeo Giulietta che in primavera sarà commercializzata progressivamente in tutti i principali mercati. Si tratta della vettura, completamente rinnovata e di segmento medio-premium, che prenderà il posto dell’Alfa 147. “Nell’anno del Centenario – precisa la Casa automobilistica – il nome è un tributo ad un mito dell’automobile e dell’Alfa Romeo. Giulietta è la vettura che, negli anni Cinquanta, ha fatto sognare generazioni di automobilisti, rendendo per la prima volta accessibile il sogno di possedere un’Alfa Romeo e unendo fruibilità e comfort di alto livello all’eccellenza tecnica”. Le misure della nuova vettura “disegnano” una forma compatta e dinamica e, al tempo stesso, garantiscono un’ottima abitabilità ed un bagagliaio capiente (350 litri): è infatti lunga 4,35 metri, alta 1,46 larga 1,80 e con un passo di 2,63 metri. Sul fronte dei propulsori, al lancio saranno disponibili 4 motori Turbo, tutti omologati Euro5 e dotati di serie del sistema “Start&Stop” per la riduzione dei consumi e delle emissioni: due benzina (1.4TB da 120 CV e 1.4TB MultiAir da 170 CV) e due diesel (1.6 JTDM da 105 CV e 2.0 JTDM da 170 CV, entrambi appartenenti alla seconda generazione dei propulsori JTDM). Infine, alla gamma si aggiungerà il 1750 TBi da 235 CV abbinato all’esclusivo allestimento Quadrifoglio Verde.
Aumento della potenza massima del 10 % grazie all’adozione di un profilo di camma meccanica indirizzato alla potenza, miglioramento della coppia a basso regime del 15 %, eliminazione delle perdite di pompaggio con una riduzione del consumo di carburante e delle emissioni di CO2 del 10 % (sia per i motori aspirati che per quelli turbo), migliore risposta dinamica del propulsore e ottimizzazione delle strategie di controllo delle valvole in fase di ”warm-up” del motore. Sono queste le caratteristiche salienti della nuova Tecnologia Multiair, presentata a Ginevra da Fiat Powertrain Technologies e illustrata dal suo Presidente, Alfredo Altavilla. Il primo modello a montare tale tecnologia sarà l’Alfa Romeo MiTo nell’ultimo trimestre dell’anno.
La prima applicazione del Multiair riguarderà i motori Fire di 1,4 litri 16V e la seconda un inedito benzina di 900 cmc bicilindrico. Il Gruppo Fiat prepara così il terreno ad una serie di evoluzioni tecnologiche successive per i motori a benzina, ma Multiair è potenzialmente sviluppabile anche per i diesel. ”Abbiamo investito 100 milioni di Euro nella nuova tecnologia – ha spiegato Altavilla -. Si tratta di una vera rivoluzione come lo era stato il Common Rail e sarà disponibile per tutti i nostri partner”. La Tecnologia Multiair sarà inizialmente prodotta nell’impianto di Termoli.
Dopo Grande Punto e 500, vincitrici, rispettivamente, nel 2007 e nel 2008, a conquistare il titolo di “Auto Europa 2009″ è ancora un’auto del Gruppo torinese, la MiTo. Il premio, assegnato dall’Uiga (Unione giornalisti italiani dell’automobile) e attribuito alla vettura costruita e commercializzata in Europa che risulta essere il miglior mix di tecnologia, prezzo ed estetica, ha visto la piccola Alfa precedere Lancia Delta e Ford Fiesta.
“Siamo molto felici – ha detto Luca De Meo, amministratore delegato di Alfa Romeo – perché questo premio rappresenta per noi un grande auspicio di successo nel progetto di rilancio del Marchio a cui ci stiamo dedicando con grande passione”. Salgono così a undici le vetture di Fiat Group Automobiles premiate con il titolo di “Auto Europa”, fra cui le Alfa 164, 156 e 166 e le Fiat Tipo, Punto, Bravo/Brava e Panda.
Accordo industriale in arrivo tra Fiat e Bmw. L’intesa, che sarà siglata mercoledì, è stata resa nota da Fiat e Bmw che hanno confermato l’avvio di una collaborazione industriale nelle piattaforme e nei componenti con l’azienda torinese. Entro l’anno in corso sarà completato l’esame della collaborazione e verrà concluso l’accordo definitivo. Bmw ha siglato con Fiat, in particolare, un memorandum of understanding per la cooperazione su Mini e Alfa Romeo.
FIAT – Una «tappa significativa nella nostra strategia di alleanze». È il commento dell’amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne all’intesa. «Siamo lieti di lavorare con un partner stimato e rispettato nel settore automobilistico – ha proseguito – con il chiaro obiettivo di accrescere la competitività di entrambi i partner». Secondo una nota diffusa dal Lingotto il memorandum d’intesa riguarda la «collaborazione su componenti e piattaforme per modelli Alfa Romeo e Mini». Nell’ambito dell’intesa, poi, Bmw dovrebbe fornire un supporto per il ritorno del marchio Alfa Romeo sul mercato nordamericano.
BMW – «Stiamo esaminando la possibilità di un uso comune di componenti e piattaforme per i modelli dei marchi Mini e Alfa Romeo – ha spiegato Friedrich Eichiner, membro del board del gruppo Bmw – con l’obiettivo di accrescere le economie di scala e il contenimento dei costi nell’ambito della nostra strategia number One». I due partner, si legge nella nota, «hanno convenuto di non divulgare dettagli della collaborazione. I risultati dei colloqui verranno probabilmente annunciati entro la fine dell’anno»
La nuovissima “piccola” Alfa – un nuovo punto di riferimento (secondo i vertici Fiat) per sofisticazione, comfort e sportività – a breve farà il suo debutto ufficiale nel segmento B, all’interno del quale punta a gettare grande scompiglio. Il comparto è già abbondantemente coperto dai principali marchi mondiali: in particolare le più accreditate avversarie saranno la MINI, e la futura Audi A1.
La nuova Alfa Romeo, tuttavia, avrà con sé un’arma in più, qualcosa di cruciale nella lotta per il dominio del segmento: la capacità di stuzzicare passione. Alfa, prodotto italiano, con una storia più che secolare, con al suo attivo un’incredibile quantità di modelli sportivi, di lusso, da competizione e altrettanti che oggi fanno parte dell’immaginario collettivo (Duetto, Giulietta, Montreal, ecc), può puntare su un background unico per offrire ai potenziali clienti un contenuto emozionale speciale, qualcosa di inusuale per una vettura del segmento B. Non si spiegherebbe, altrimenti, l’entusiasmo palpabile che si può respirare dappertutto: nelle animate discussioni tra appassionati, nei commenti rilasciati nei forum, a commento dei video e dei blog di mezzo mondo. E a lei, da qualche mese, è stato dedicato addirittura un blog, www.progetto955.it (la sigla interna del progetto è 955), aggiornato quotidianamente con le ultime indiscrezioni di ogni sorta.
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