Il “Club Italiano di Fiat Stilo e nuova Bravo” è lieto di invitarVi a Torino per il suo Settimo Raduno Nazionale (’7th Annual Meeting about Fiat Stilo e new Bravo’), domenica 13 giugno 2010.
Quest’anno, per festeggiare i sette anni di attività del sodalizio, saremo ospiti di Mamma Fiat presso il Mirafiori Motor Village. Come da tradizione, che ci contraddistingue dagli altri club/ritrovi automobilistici, non sarà il solito raduno “solo motori” ma un incontro tra amici-amiche vecchi e nuovi, davanti ad una buona tavola e con lo scenario dello splendido e storico stabilimento automobilisitcio torinese… la scusa? avere la medesima auto in comune.
L’incontro è libero ed aperto a tutti i possessori, estimatori, fan delle due medie torinesi: Fiat Stilo e Fiat nuova Bravo (in tutte le versioni, allestimenti, personalizzazioni o meno), iscritti o meno al Club o al suo Forum on-line. Il parcheggio in zona “privilegiata” sarà riservato unicamente alle due vetture a tema, previa registrazione in loco.
L’incontro sarà di tipo statico, ma non mancheranno delle liete sorprese che non possiamo ancora svelare, e si articolerà durante tutta la giornata di domenica. Ritrovo nella prima mattinata con sistemazione delle vetture, pranzo a buffet in loco, primo pomeriggio con visita allo Stabilimento, soprese… e successivamente premiazioni (sia delle auto che degli iscritti/e) con i saluti finali ed un arrivederci all’anno prossimo.
Fin da sabato 12 giugno, il nostro Staff sarà presente per accogliere al meglio gli iscritti/e provenienti da tutta Italia con varie iniziative idem la sera di domenica terminato il programma ufficiale.
Gradita la “prenotazione”, per motivi organizzativi, alla casella e-mail raduno7@bravo198.it o al link http://www.stiloclub.it/raduno7
Prime immagini per la Fiat Uno brasiliana: forte di un nome storico per la casa italiana, la nuova Uno si prepara a conquistare il Sud America.
Fiat Uno ritorna. Dopo le nostre anticipazioni, ecco le prime immagini della compatta torinese uscite la settimana seguente alla presentazione del piano industriale.
La produzione della Uno è iniziata nel 1983 diventando l’auto più amata non solo dagli italiani.
Il nuovo modello si affiancherà alla Panda e alla Grande Punto e si baserà su un pianale che prende spunto dall’attuale Grande Punto, ma più semplice e corto. Sarà lunga circa 3,8 metri. Gli interni che verranno concepiti in modo da dare più spazio possibile rispetto alle rivali della stessa fascia di prezzo.
Da queste immagini si capisce come i designer del Lingotto si sono allontanati dal concept della Punto e della originale Uno, avvicinandosi verso linee più curve, inserendo anche alcuni richiami della prima Panda, come la calandra asimmetrica. Gli interni invece saranno più spaziosi rispetto a quelli delle rivali.
Il prezzo dovrebbe essere molto aggressivo perché questa nuova Uno sarà destinata, al momento, al mercato sudamericano e, successivamente, a quello europeo e russo, andando a fare concorrenza diretta alle piccole asiatiche, presentandosi con allestimenti differenti.
Riguardo le motorizzazioni si può escludere allora il MultiAir perché alzerebbe il prezzo finale e si potrebbe ipotizzare che la nuova Uno sarà spinta da un propulsore da 1 litro a benzina da 70-75 CV ed un 1.4, sempre benzina, da 100-105 CV.
La Uno verrà prodotta negli stabilimenti in Brasile e successivamente in quelli serbi di proprietà Zastava per essere commercializzati anche in Europa.
Tags: Fiat Uno, Mondo Fiat
Fiat ha presentato al salone di Ginevra la 500 TwinAir. In realtà la vettura arriverà sul mercato a Settembre e, per ora, non si è visto molto nè del motore bicilindro SGE 900 cc, presentato in un contenitore di plastica a forma di albero che ne occultava in parte la vista, nè della vettura. Gli unici indizi raccolti, ancora da chiarire, sono il cambio a soli 5 rapporti ed un prezzo indicativo di 18.000 Franchi (al cambio attuale 12.300 €) riportato su un documento vicino alla vettura. La prima versione a debuttare avrà 85 Cv e 145 Nm di coppia a 2000 giri, emettendo solo 98 g/km di CO2, con un consumo medio di 3,7 l/100 km, poi usciranno le versioni 65 Cv e 105 Cv, ma non è stato menzionata nè l’attesa versione ibrida nè l’accoppiata con trasmissioni a doppia frizione.
Lorenzo Sistino, durante la conferenza stampa, ha riportato con enfasi i successi di Fiat nel 2009 quanto a vendite in italia ed Europa e sopratutto quanto a rispetto dell’ambiente, con una media inferiore ai 130 g/km per l’intera gamma e sistema Start-Stop di serie per tutte le motorizzazioni Euro 5. Confermata anche la leadership della gamma bifuel metano e gpl. Il salone Svizzero è stata anche l’occasione per presentare la gamma Bravo 2010 e festeggiare i 30 anni di Panda , che si avvia a battere il record di 6 milioni di esemplari costruiti: non le è comunque da meno la 500, che è ormai vicina a quota 500.000, con 190.000 vetture vendute solo nel 2009.
Fonte: autoblog.it
Sul sito di FIATonWeb l’intervista a Sistino
Qui le foto del Salone di Ginevra
Tags: 500, 500 TwinAir, Mondo Fiat, Salone Ginevra
Il gruppo Fiat è premiato dalla Dekra, ente tedesco autorizzato ad effettuare perizie, collaudi tecnici e omologazioni su veicoli e componenti. Il rapporto sull’affidabilità dell’usato ha confermato la crescita della qualità delle auto prodotte dalla Fiat. In particolare “le vetture prodotte recentemente come Fiat Grande Punto, Fiat Idea, Alfa Romeo 159 e Lancia Ypsilon, sulle quali il gruppo del Lingotto ha scommesso maggiormente, mostrano un livello qualitativo decisamente superiore e con un livello di difettosità decisamente inferiore alla media”.
Il rapporto pubblicato il 26 febbraio a Milano e redatto in Germania in collaborazione con l’autorevole rivista tedesca Auto Motor und Sport basandosi sull’analisi di quindici milioni di vetture revisionate e di oltre centocinquanta modelli differenti, vede al primo posto, nella categoria delle piccole, la Opel Corsa D, mentre per quel che riguarda la classifica assoluta il podio lo ha conquistato l’Audi A6. La Fiat si colloca comunque nelle prime dieci posizioni della classifica individuale sulla fascia di percorrenza 0-50.000Km con Fiat Grande Punto e Alfa Romeo 159, mentre la Lancia Ipsilon e la Fiat Idea non rientrano nella top ten solo per un soffio. Il rapporto Dekra è redatto tenendo in considerazione cinque componenti dell’auto: impianto frenante, motore emissioni, sospensioni sterzo, luci impianto elettronico, carrozzeria abitacolo.
Le automobili del gruppo Fiat hanno mostrato di poter competere, in tal senso, anche con modelli addirittura di classe superiore. Il rapporto Dekra afferma che i dati rilevati lasciano “ben sperare per il futuro e fanno ipotizzare che, dopo aver effettuato le prime revisioni per Fiat 500, Alfa mito e Lancia Delta, questi modelli potranno riservare piacevoli sorprese nelle classifiche individuali ed in quella assoluta”.
Fonte: la Repubblica.it
Il 26 febbraio debutterà eco:Drive Fleet, un software che consente di analizzare i dati di percorrenza delle vetture, oltre a suggerire comportamenti di guida sostenibili per il futuro.
eco:Drive Fleet svolge le seguenti funzioni: misura i dati di percorrenza di tutti i veicoli (chilometri, tempo, consumi…); mostra i dati riferiti alle vetture e ai driver in modo singolo o aggregato; aggiorna direttamente il database dei costi di gestione e i conteggi chilometrici per gli intervalli manutentivi; valuta i comportamenti di guida e il loro impatto sui consumi; fornisce a ogni conducente suggerimenti su come diventare un “eco-conducente”.

Il nuovo strumento digitale diventa un misuratore di qualità che permette la collaborazione tra il Fleet Manager e chi guida i mezzi, per ridurre insieme i costi di esercizio e le emissioni.
Disponibile gratuitamente su www.fiat-fleet.com/ecodrive, eco:Drive Fleet è disponibile per le vetture Fiat (500, 500C, Grande Punto, Punto Evo, Bravo, Croma, Qubo, Nuovo Doblò) e i veicoli commerciali Fiat Professional (Grande Punto Van, Punto Evo Van e Fiorino) equipaggiati con l’accessorio Blue&Me.
Oltre a Fiat, anche Bosch ed Eni hanno collaborato allo sviluppo di alcune sezioni specifiche del software, alla Coca-Cola Hbc Greece che ha deciso di arricchire la propria flotta con vetture dotate di eco:Drive.
Quindi, eco:Drive Fleet trasferisce al mondo delle flotte tutte le funzioni di eco:Drive, l’applicativo software che utilizza l’interfaccia Blue&Me, frutto della partnership tra Fiat Group e Microsoft.
In dettaglio, attraverso Blue&Me, eco:Drive riceve dalla centralina motore i parametri che interessano i consumi. I dati registrati possono essere trasferiti su personal computer con una chiave Usb ed elaborati dall’apposito software per analizzare il comportamento di guida dell’automobilista, aiutandolo a ottimizzare consumi ed emissioni.
Dal lancio, avvenuto durante il Salone di Parigi del 2008, fino a oggi, eco:Drive ha totalizzato oltre 100 mila download del sistema. Inoltre, ogni giorno più di 32 mila automobilisti lo utilizzano e ben 4 milioni di percorsi sono stati finora registrati e analizzati sul sito dedicato.
Se si considera l’impegno degli automobilisti entrati in eco:Ville, la Community online di tutti gli “eco-driver” Fiat, è possibile quantificare un risparmio complessivo di circa 2.500 tonnellate di Co2.
Infine, lo scorso anno eco:Drive ha conquistato numerosi riconoscimenti internazionali tra i quali ricordiamo “Best Digital Technology” (Guardian Innovation Award 2009), “Best Use of Innovative Technology” (Clio Awards 2009), “European Product Innovation Award” (Frost&Sullivan 2009), “Green Champion” (International Green Apple Awards 2009) e “Cyber Lions – Grand Prix” al Festival di Cannes di Pubblicità 2009.
Fonte: http://www.greencity.it
Tags: Drive Feet, Eco Drivve, Mondo Fiat





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